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Visualizzazione dei post da Giugno, 2012

Gay sta a Chiesa come Concia sta a Fioroni

Questa volta devo proprio dare ragione alla deputata Anna Paola Concia quando accusa Fioroni di strumentalizzare i diritti sulle coppie gay per andare alle primarie e trascinarsi dietro il consenso della Chiesa!
L'ex ministro ha deciso che vuole candidarsi alle primarie contro Bersani anche se fanno parte dello stesso partito politico PD.
Questo mi porta a pensare che:
1. il PD non riesce proprio a tenersi uniti i suoi seguaci e questo continua ad allontanare l'elettore... NON LO VOGLIONO PROPRIO CAPIRE! Le spaccature non piacciono a nessuno e toglie stabilità (nessuno andrebbe ad abitare in un palazzo con le crepe sulla facciata)!
2. A Fioroni non gliene frega niente dei diritti sui gay (E PROBABILMENTE NEMMENO DI QUELLI DEGLI ETERO) e non si fa scrupoli a spargere mxxxa sugli altri per i suoi fini.
3. Prima o poi in fondo alle preghiere o alla Bibbia troveremo delle clausole politiche su a chi dare i nostri voti e i preti trasformeranno i loro sermoni in propagande politiche (è g…

Sisma Emilia 5.9 o 7?

Voci di corridoio ma anche studiosi esperti sostengono, o meglio, sussurrano che le scosse di terremoto più forti in Emilia non erano di 5.9 della scala Richter, ma bensì di 7.
Perché mentire su un tale dato?
Per non spaventare ulteriormente la popolazione o perché la legge obbliga lo stato di calamità naturale per sismi sopra i 6 gradi con conseguente intervento da parte dello Stato per coprire i costi di riparazione e di aiuto per gli sfollati?
Opto per la seconda possibilità.
Ma se lo Stato è messo così male, noi non possiamo fare niente? Se ogni italiano versasse anche solo 5 € per questi poveri terremotati, potremmo davvero aiutarli senza ricorrere alle casse ormai vuote di uno Stato prossimo allo catafascio, che ormai non è più nemmeno in grado di prendersi cura del suo popolo.

I froci? Problemi loro...

Se alla dichiarazione di Cecchi Paone  "Ci sono 2-3 gay nella nazionale",  Cassano risponde "Spero proprio di no.  I froci? Problemi loro.... Spero proprio di no"  per poi scusarsi dicendo di non essere omofobo;  io ribatto "Ignoranti nella nazionale? Temo proprio di si". Del resto devono tirare un calcio a una palla,  non fare ragionamenti complessi e probabilmente Cassano teme di chinarsi a raccogliere la saponetta nelle docce.

2 € per un pieno? Sarà possibile dal prossimo anno!

100 km con un pieno pagato solo 2 €?
Sembra fantascienza se non il desiderio di quasi tutti, dato che ormai la benzina costa 2 € al litro e la gente si sposta sempre più lontano da casa per trovare lavoro!

A quanto sembra ci basterà aspettare il prossimo anno e vedremo uscire dalla Tour Eiffel la simpaticissima e piccola AirPod, una macchina che va ad aria compressa e non inquina!


Un cane è per sempre!

Come si fa a non commuoversi di fronte a un vecchio di settant'anni che davanti alle telecamere del TG BauMiao leggendo la lettera di un cane, ormai morto da anni, che scrive al suo padroncino ormai cresciuto e convinto di aver perso il suo adorato animale per una brutta malattia molti anni prima.
In realtà i genitori, stanchi dall'impegno costante che implicava tenere il cane in casa, lo avevano abbandonato in autostrada, dove lui aveva trovato la morte.

Sto parlando di Lino Banfi, che per sensibilizzare la gente al fenomeno dell'abbandono del proprio cane, ha scritto questa lettera personificando uno dei tanti cani abbandonati e poi investiti dalle macchine in corsa in autostrada.
Basti pensare alle 137 segnalazioni di cani abbandonati solo a Natale 2011. Un record!
Che bel regalo, eh?

Ricordiamoci solo che non sono i cani ad aver chiesto di stare con noi. Siamo noi che li abbiamo presi e voluti.
Ci sono cani che dopo esser stati abbandonati, hanno ancora disperatamente ce…

Fosse solo un primo ministro a dimenticare la figlia al parco...

L’alternativa. Questo è ciò che voglio offrire alla gente. Questo è ciò di cui ha bisogno la gente: un’alternativa a questo mondo e a questa vita che ci sta distruggendo.
Ci siamo autocatapultati in una realtà e in una società a labirinto, dove ci siamo persi e non riusciamo più a trovare l’uscita. 

Abbiamo perso il nostro istinto naturale che ci aiutava a districarci dai mille bivi che si presentavano davanti a noi.

Inoltre le pareti di questi infiniti corridoi stretti e a fondo cieco sono cosparsi da affissioni pubblicitarie che ci indicano tutte le volte la strada per la felicità e tutte le volte noi la seguiamo convinti che ci porterà verso l’uscita e invece questo no succede mai. Ci ritroviamo con qualche oggetto in più (che riempie e appesantisce ulteriormente il nostro “zainetto delle avventure”) e insoddisfatti.

Questo sistema di vita ci sta logorando fino alle viscere spingendo tutti noi a correre sempre più veloce su e giù per questo eterno labirinto sperando di trovare la soluz…

Anticellulite a costo zero!

Certo che in questo mondo non c’è neanche un attimo di pace per noi donne. Anche quando credi di avere sotto controllo tutto o quasi, ecco che qualcuno deve romperti le pigne nel paniere.
Ieri sera mi stavo appena rilassando sul mio divano sgualcito, davanti alla tv, con la maschera fai da te sul viso a base di limone, cetriolo, yogurt e chi più ha, più ne metta, quando ecco che la mia finestra sul mondo, cioè quella meravigliosa scatola nera che ho appena fatto appendere alla parete del soggiorno color rosa shocking, mi fa andare via di senno. Mi stavo comodamente gustando il film “Amore di un testimone” e proprio sul più bello, arriva la pubblicità! Cinque minuti di delirio mentale in cui donne raffreddate mi convincono che non posso rinunciare alle mie attività e al lavoro per colpa dell’influenza (e io che pensavo che questa era la classica scusa giustificata per non andare in quel lugubre ufficio pieno di arpie a risolvere casini per un capo rimbambito per quattro giorni senza farm…

Lavoro: vincitori e vinti

La dura verità è che la dolcezza, la comprensione, la lealtà purtroppo non vincono sul lavoro. Dentro di noi, non vorremmo che fosse così e ci comportiamo sempre correttamente in nome di una meritocrazia utopica. E ecco quali sono i risultati: tutti ci fanno le scarpe, ci trattano male, se ne approfittano. Vincono sempre coloro che non hanno scrupoli e noi rimaniamo sempre feriti e delusi. Invece di prendercela con loro, è il nostro atteggiamento che deve cambiare. Non è così che si ottengono i grandi risultati. Anzi, ancora rischiamo di fare la figura dei deboli e delle vittime indifese… e non c’è niente di peggio in una vasca piena di squali. Bisogna essere forti, coraggiosi e un po’ stronzi. Basta farsi scrupoli! La compassione sul lavoro non funziona. Mi dispiace molto per questo, perché Osho e il Dalai Lama, che io stimo molto, fondano la loro vita su questo e io stessa ci ho provato. Per un attimo ti dà una grande serenità, però alla lunga scopri che tutti ti hanno “inculato” nel fratte…

Meglio uno scoiattolo scorreggione o Zorro e la gallina?

Pubblicità, pubblicità e ancora pubblicità! Ogni venti minuti di film ci sono cinque minuti di spot televisivi! Cinque minuti che ormai tutti si sorbiscono (esclusi quelli ginnici, che approfittano di quei brevi istanti per fare mille cose: lavare i piatti, fare pipì, lavarsi i denti, buttare il pacco di patatine finite e riprenderne un altro, cercare una bibita, studiare i primi di paragrafi di pag. 87 del libro si storia…) inermi e vermi sul divano, che ci ha succhiato tutte le energie con la sua morbidezza e comodità. Siamo costretti a subirci questi interminabili minuti di propagande commerciali, che vogliono convincerci che non possiamo vivere senza questo o quello, che la nostra vita non ha senso se non mangiamo questo o quello o che falliremo ogni lavaggio senza quel prodotto specifico. Beh, io non mi lamento, ma costerebbe troppo realizzare questi intrattenimenti meno ambigui o indirizzati non solo a ritardati mentali?
Di cosa si fanno i pubblicisti per realizzare quei 30 secondi?
V…

GAY VS EXTRACOMUNITARIO

Secondo i raeliani, il diritto di voto o di accedere al governo di un paese dev'essere dato a chi ha un quoziente intellettivo alto o addirittura superiore alla media.
Inizialmente ero contraria a questa regola così elitaria, non perchè interessante o basata su fondamenti accettabili, ma perchè in questo caso in Italia avremmo avuto un Parlamento ridotto a cinque persone (nemmeno una per regione) invece di 945.
Certo, a quel punto la crisi chi la sente più!
Tuttavia oggi ho cominciato a ricredermi su questo fondamento, proprio dopo aver letto l'ultima sparata di Pulledri della Lega Nord (possibili che certe genialate arrivino tutte da quel partito?).
Il "famoso" politico e psicologo (peccato che prendere una laurea non significa essere intelligenti) ha dichiarato alla radio che sarebbe terribile avere una figlia gay, ma ancora peggio averla sposata con un extracomunitario.
Alla facciazza dell'uguaglianza e della tutela delle minoranze!
Non conten…

Come trovare il lavoro più adatto a noi?

Presa dalle mie solite elucubrazioni feline sulla ormai chiaccchieratissima crisi italiana, come un lampo a ciel sereno, mi sono ritrovata a pensare a un possibile collegamento tra istruzione e lavoro. Entrambi sono colate a picco già da anni e sembrano non toccare mai il fondo.
Quello che una volta era considerato un sei tirato in pagella oggi corrisponde con un otto pieno su una scala che va sempre dall’uno al dieci (l’unica certezza che è rimasta in anni di contestazione e di autogestione). Vent’anni fa la sufficienza consisteva nel recitare cantando l’intera “Divina Commedia”, dieci anni fa (quando andavo a scuola io) era ridotta a studiare a memoria “L’infinito” di Leopardi e oggi si è risicato a “Mattina” di Ungaretti.
Se da un lato la scuola sta andando a ramengo, la cultura è sprofondata negli abissi del Mar Morto, gli studenti giustificano le loro assenze con “La partita Inter-Udinese di ieri sera è finita troppo tardi” o “Non ho potuto svolgere i compiti a me assegnati perché er…

La felicità "qui e ora"

Perchè continuiamo a cercare la serenità ovunque tranne che in noi stessi?
Se continueremo su questa strada non treveremo mai la felicità.
Anche quando il lavoro va male, i nostri figli ci fanno disperare, nostro marito ci trascura e il nostro corpo è vittima del tempo e della forza di gravità, possiamo ancora essere felici.
Il buddismo dice che la vita è sofferenza e che la fonte di questa sofferenza si trova nel desiderio.
Noi passiamo intere vite a continuare a desiderare ciò che non abbiamo: soldi, potere, la famiglia perfetta, l'amore, la perfezione.
In tutto questo: dov'è la felicità? Quand'è che ci tocca quel famoso momento idilliaco, in cui tutto sembra fermarsi e tutto è perfetto?
In realtà tutto questo non esiste. La felicità dev'essere "qui e ora".
Anche quando tutto va male, anche quando ci sentiamo soli, possiamo sempre contare su noi stessi!
Un giorno, qualcuno disse: "Se ti senti solo, abbracciati".
Per molti queste frasi non avranno …

QUANDO LO SHOPPING FA MALE... AI NERVI!

Oggi la vostra certosina è nervosa, incavolata, pronta a fare stragi. Stamattina sono andata in panetteria, proprio quella davanti a casa mia. Generalmente vado sempre in quella a fianco del mio lavoro, ma oggi avevo voglia di cambiare, o meglio, di farmi del male. Ero stanca dalla mattinata intensa a barcamenarmi tra tabelle di Excel e la collega stronza, che ti molla sempre tutto il lavoro più duro e noioso con la solita scusa malefica “tu sei molto più brava di me per queste cose”. Certo, perché io le faccio sempre, queste maledette cose. Anzi, guarda, proprio perché non voglio che si crei un divario troppo ampio tra me e te, per questa volta il lavoro lo faccio fare tutto a te. Che ne dici? Ecco che arriva la seconda scusa malefica: “Lo farei volentieri ma oggi ho un gran mal di testa. Sono rimasta fino alle tre di notte su Facebook a chattare con il mio ex”. Detto questo, si avvia verso la macchinetta del caffè con il suo nuovo i-phone a bere qualcosa messaggiando con il suo ex. Del r…