giovedì 25 aprile 2013

Il Mercatino dei Libri Fantasy: CONCORSO IDEATO DA ELISTER EDIZIONI PER ASPIRANTI ...

Il Mercatino dei Libri Fantasy: CONCORSO IDEATO DA ELISTER EDIZIONI PER ASPIRANTI ...: Un saluto agli amici del Mercatino. Stamattina sono stata contattata dalla  Elister Edizioni che mi ha proposto un concorso molto interessan...

*InSiDe a BoOk!*: "La pergamena di Clio" - Primo concorso letterario...

*InSiDe a BoOk!*: "La pergamena di Clio" - Primo concorso letterario...: Buona sera a tutti lettori di Inside a Book!  Vi informo che ho finito tuuuutti gli esami e quindi il blog tornerà ad essere aggiorna...

LABORATORIO FANTASY: 1° CONCORSO LETTERARIO "La Pergamena di Clio" per...

LABORATORIO FANTASY: 1° CONCORSO LETTERARIO "La Pergamena di Clio" per...: Cari scrittori, ricordate la casa editrice Elister Edizioni , nata di recente? Laboratorio fantasy ne aveva parlato un po' di tempo ...

domenica 21 aprile 2013

Consigli per scrittori emergenti


Consigli per scrittori emergenti della Elister Edizioni

Cari Scrittori Emergenti,
in seguito alle vostre lettere e richieste di informazioni, vi scrivo per dirvi che non dovete abbattervi se il mondo dell'editoria è un mondo difficile e a volte precluso ai "famosi". Il mondo sta cambiando e se si fa attenzione a questi cambiamenti, capirete le nuove opportunità da cogliere per riuscire a sfondare nella vita. Tuttavia niente viene regalato e l'impegno deve sempre essere altissimo per ottenere i risultati migliori.
Ricordatevi che per chi non è ancora nessuno nel mondo editoriale e ha un romanzo nel cassetto, non può e non deve sperare in un colpo di fortuna.
Ci va impegno, attenzione e tempo, soprattutto se non vi siete fatti ancora un nome.
Prima d'inviare un manoscritto, controllatelo più e più volte. Non devono esserci errori di ortografia!
E' vero che noi disponiamo di un team di correttori di bozze, ma prima di arrivare a loro, bisogna superare l'esame del gruppo di lettura e... il mio!
Inoltre è comprensibile che un autore pensi che il suo libro sia un capolavoro, ma dovete cercare di stare con i piedi per terra perchè la caduta è dietro l'angolo e a volte basta una pessima recensione per distruggerci.
Tuttavia è bene rimboccarsi le maniche e leggere e rileggere (a distanza di settimane) il proprio manoscritto per essere sicuri di averlo scritto bene, con un linguaggio fluido, sciolto e scorrevole (il vostro primo obiettivo è proprio quello di far arrivare il vostro lettore all'ultima pagina del libro!).
Per quanto riguarda la storia e il contenuto, sembra una banalità, ma la cosa più importante è suscitare emozione!
Non serve un thriller mozzafiato, basterebbe anche solo un sentimento ben definito e descritto a far palpitare il cuore del lettore.
Certo, il mercato incide molto sulla pubblicazione di un libro o no, perchè per un editore è anche importante seguire l'andamento del mercato editoriale e degli interessi dei potenziali lettori. Un libro può essere cestinato ora e magari diventare un best seller dopo cinque anni. Non si può mai sapere!
Il problema è che molti di voi non tengono in considerazione questi punti e dopo un anno passato ad aspettare contratti di case editrici, si autopubblicano, passando così per la classica scorciatoia, che purtroppo non porterà a niente se non si decide d'investire anche in una promozione efficace.
Per uno scrittore emergente, come voi, è prioritario presentare un libro ben scritto, che sappia emozionare e incuriosire il lettore.
Infine, è estremamente importante farsi conoscere, promuoversi, uscire alla propria cerchia di amici, dalla città in cui si vive, provare a buttarsi e iniziare così un percorso di crescita personale che potrà portarvi ai primi posti nelle classifiche dei libri più venduti.
Solo a quel punto potrete iniziare a pensare di guadagnare con questa vostra passione!

Cure anticancro: esistono veramente?


Su Facebook gira questo post negli ultimi tempi...
Beh, non è una bufala o almeno non ancora confutata.
Il problema è che questo genere di informazione non viene mai diffuso o comunque non scatena nemmeno ricerche scientifiche accurate... per quanto ne sappiamo.

Molti esperti o ossessionati di complotti (come preferite chiamarli) sostengono che la cura contro il cancro esista già da diverso tempo.
Come anche altre malattie che richiedono l'impiego di grosse cure e prodotti farmaceutici piuttosto costosi.
Molti pensano (e io mi reputo una di loro) che il mondo è governato dai soldi e dalle catene farmaceutiche.
E' come un venditore di armi che non vuole che finisca la guerra, altrimenti i suoi affari crollerebbero!
Anche in questo caso vige la stessa regola.
Non gliene frega più a nessuno se la gente sta male, se i bambini del Terzo Mondo muoiono di malattia (anche di quelle più semplici) e se il mondo sta collassando!
E poi non vogliamo parlare della peggiore malattia (anche se per qualcuno non è ancora riconosciuta) del XXI secolo che distrugge sempre più persone nei paesi più sviluppati? L'ANSIA con annessi stress, attacchi di panico, depressione...
Volete che vi dica i salti di gioia che avranno fatto le case farmaceutiche quando si avvicinava la fine del mondo dei Maya nel 2012?
O in seguito ai vari cataclismi e terremoti, che hanno sconvolto intere regioni?
La percentuale di persone che hanno assunto antidepressivi o ansiolitici è andata alle stelle!
La paura di un terremoto, un'inondazione, una guerra imminente (soprattutto ultimamente dopo che il Nord Corea ha minacciato un attacco nucleare nei confronti degli USA), dell'aviaria e simili, del crollo economico...
Sono tutti "ottimi motivi" per farsi un Valium.
Ormai abbiamo abbandonato del tutto la nostra natura e siamo come delle anime vaganti e isteriche che non sanno più come affrontare la loro vita: abbiamo bisogno di un sonnifero per dormire, abbiamo bisogno di dimagranti e diuretici perché abbiamo un'alimentazione scorretta e spesso incontrollata, beviamo pochissimo, abbiamo bisogno di caffè, zuccheri, supporto vitaminico e ginseng perché abbiamo tutti la stanchezza cronica.
Passiamo la nostra giornata (24 ore) da un bombardamento energetico a un rilassante perché il nostro organismo non sa più riconoscere quando è il momento di riposare da quello di darsi da fare.
E in tutto questo, chi è che ne riceve benefici?
Chi ci vende tutti questi bombardamenti, qualcuno che ci tiene affinché le cose continuino a essere così o a peggiorare per migliorare i suoi profitti.
Anche il nostro allontanamento verso un'alimentazione più genuina e un consumo di verdure e frutta (ricchi di vitamine e sali minerali) per un'alimentazione più carnivora (quindi più ricca di tossine) aiuta questo processo.
Infine, come ciliegina sulla torta, ci hanno anche impedito di accettare il passare della vita, il deteriorarsi del corpo e l'accettazione della vecchiaia e infine della morte.
Chirurgia plastica, prodotti contro i radicali liberi e inestetismi della cellulite, cosmesi antirughe e cedimento della pelle... La vecchiaia, una parte della vita a cui tutti ( o meglio, i più fortunati) prima o poi arriviamo e che ora è vista come qualcosa di terribile e catastrofico.
Insomma, tutto sembra volerci danneggiare e noi lo permettiamo.
Detto questo, secondo voi, se c'è qualcosa nel mondo che potrebbe rendere le nostre vite meno infelici, ce lo verrebbero a dire?
Io ne dubito................................


venerdì 19 aprile 2013

Drop Dead Diva serie tv - Attenzione spoiler



Drop Dead Diva è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2009.
Creata da Josh Berman, la serie mescola la commedia, il genere fantasy e il legal drama, e racconta le vicende di Deb Dobkins, un'aspirante modella che, dopo essere rimasta uccisa in un incidente d'auto, si reincarna nel corpo di Jane Bingum, un'avvocatessa goffa sovrappeso.

Deb è la classica modella superbella ma stupida come una capra, senza un soldo, sempre impegnata in qualche provino, in procinto di sposarsi con Grayson (Jackson Hurst), un avvocato da urlo e innamoratissimo della protagonista.
Un "bel giorno", Deb ha un incidente stradale (STUPIDAMENTE) e finisce in Paradiso dove le dicono che nella sua vita non ha mai fatto nulla di bene e nulla di male.
Lei, impaziente di ritornare sulla Terra, preme il tasto "INDIETRO" e si ritrova di nuovo sulla Terra, ma nel corpo di Jane, un'altra donna.
Jane, invece, è la classica cicciona e sfigata ma con un cervello pazzesco. E' un bravissimo avvocato e dà anima e corpo per dare giustizia ai suoi clienti.
Jane rimane in Paradiso e Deb prende il suo corpo e il suo cervello e... tutta la sua vita!
Non si arrende di fronte al suo nuovo corpo e grazie all'aiuto della sua amica stupida ma bella, Stacey, riesce a trasformare quel corpo ingombrante in una meravigliosa bomba sexy che si atteggia come una modella.
E' davvero bello come una donna con le curve riesce a trasformarsi grazie alla fiducia in se stessa. Deb è abituata ad amare il suo corpo e lo dimostra!
Quando si dice che per apparire belle bisogna amarsi...
Il destino vuole che Deb/Jane lavori per lo studio legale dove lavora anche Grayson, l'uomo che ama oltre ogni cosa.
Riuscirà a far capire a Grayson che sotto quel corpo c'è Deb?
Purtroppo l'angelo custode che la segue (prima l'ingenuo Fred e poi lo scaltro Luke) le impediscono di farlo e tutte le volte che ci prova, Grayson rischia di morire.

SPOILER
Addolorata, sarà solo alla fine della terza stagione, che deciderà di voltare pagina e di partire per l'Italia con il giudice Owen, un uomo che le farà di nuovo battere il cuore... ma proprio in quel momento, Grayson capirà di amare Jane e di aver dimenticato Deb (così lui crede) grazie a lei.
Sarà proprio il giorno del matrimonio di Deb/Jane che avverrà il fatidico bacio tra i due innamorati, causando catastrofi a non finire tra un futuro marito tradito con infarto annesso, il fantasma di Jane che decide di riprendersi il suo corpo e altro ancora!
Fortunatamente la quinta stagione è già stata confermata e se tutto va bene partirà in America già da questo maggio.



giovedì 18 aprile 2013

Il Potere di Avaaz: 1 milione di firme in 36 ore per salvare la verdura dai brevetti Monsanto!

Avaaz: "Sembra incredibile, ma Monsanto e soci ci riprovano. Queste voraci aziende di biotecnologie hanno trovato un modo per conquistare il monopolio sui semi della vita, quelli che ci danno il nostro cibo. Stanno cercando di ottenere brevetti su varietà di verdura e frutta che consumiamo quotidianamente come cocomeri, broccoli e meloni, costringendo i coltivatori a pagare per i semi e con il rischio di essere denunciati se non lo fanno.

Possiamo però impedire che si comprino l’intera Madre Natura. E’ vero che aziende come la Monsanto hanno trovato delle scappatoie per aggirare le leggi europee e ottenere il monopolio dei semi normali, ma noi possiamo ancora bloccarle prima che stabiliscano un pericoloso precedente a livello globale. Per farlo abbiamo bisogno che paesi chiave come la Germania, la Francia e l’Olanda (dove il dissenso sta già crescendo) chiedano che si voti per fermare i piani della Monsanto. Già in passato la nostra comunità è riuscita a influenzare la decisione dei governi e possiamo farlo di nuovo.

Molti agricoltori e politici si sono già opposti; ma ora dobbiamo aggiungere la spinta di una mobilitazione dal basso e fare pressione su questi paesi per tenere la Monsanto alla larga da quello che mangiamo. Firma ora e condividi con tutti per aiutarci a realizzare la più grande campagna di sempre a difesa del nostro cibo:

http://www.avaaz.org/it/monsanto_vs_mother_earth_loc/?bBSxncb&v=23999

I brevetti stravolgono l’intero funzionamento della nostra catena alimentare: per migliaia di anni gli agricoltori hanno potuto scegliere quali sementi usare, senza doversi preoccupare di essere portati in tribunale per violazione di proprietà intellettuale. Ora però, le aziende di biotecnologie stanno ottenendo brevetti sui semi e poi fanno pagare agli agricoltori esorbitanti licenze. Monsanto ha denunciato centinaia di loro per la pratica millenaria di salvare e selezionare i semi. Monsanto e soci sostengono che i brevetti danno impulso all’innovazione, ma la realtà è che creano un monopolio di un’azienda sul nostro cibo.

Per fortuna l’Ufficio Europeo dei Brevetti obbedisce ai 38 stati membri che, con un solo voto, possono impedire che vengano concessi pericolosi brevetti su alimenti coltivati usando metodi tradizionali. Persino il Parlamento Europeo si è espresso contro questa devastante possibilità. Ora, una massiccia ondata di proteste può spingerli a mettere per sempre al bando i brevetti su quello che mangiamo.

La situazione è già tragica: la sola Monsanto possiede il 36% delle varietà di pomodori, il 32% dei peperoni e il 49% dei cavolfiori registrati nell’UE. Ma con una semplice modifica delle regole attuali, possiamo impedire alle multinazionali di prendere il controllo di quello che mangiamo, degli agricoltori e del pianeta ... e sta a noi fare in modo che succeda:

http://www.avaaz.org/it/monsanto_vs_mother_earth_loc/?bBSxncb&v=23999

La comunità di Avaaz non ha mai avuto paura di lottare contro il tentativo delle multinazionali di manovrare le istituzioni: abbiamo lottato contro il monopolio di Rupert Murdoch e fatto in modo che le aziende di telecomunicazione non mettessero le mani su internet. Ora è tempo di difendere il nostro cibo dal loro controllo.

Con speranza e determinazione,

Jeremy, Michelle, Oli, Dalia, Pascal, Ricken, Diego e tutto il team di Avaaz"


P.S. Molte campagne di Avaaz sono lanciate dai membri della nostra comunità! Lancia ora la tua e vinci su questioni di ogni tipo, locali, nazionali o globali: http://www.avaaz.org/it/petition/start_a_petition/?bgMYedb&v=23917


ULTERIORI INFORMAZIONI:

No al brevetto per piante e animali ottenuti con riproduzione convenzionale (Parlamento europeo)
http://www.europarl.europa.eu/news/it/pressroom/content/20120509IPR44733/html/No-al-brevetto-per-piante-e-animali-ottenuti-con-riproduzione-convenzionale

UE, nuovi brevetti su piante e metodi convenzionali (Fondazione Diritti Genetici)
http://www.fondazionedirittigenetici.org/news/723/brevetti-ue-nuovi-brevetti-su-piante-e-metodi-convenzionali

Ogm, schiaffo alla Monsanto: l’Italia chiede all’UE la sospensione della coltivazione del mais mon810 (GreenReport)
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=+21298

Brevetti sul cibo, Mira Shiva: “E’ questione di vita o di morte” (Il Cambiamento)
http://www.ilcambiamento.it/agricoltura_biologica/brevetti_cibo_mira_shiva_sblocchiamoli.html

La natura brevettata (Io Acqua & Sapone)
http://www.ioacquaesapone.it/articolo.php?id=1189

mercoledì 17 aprile 2013

NUOVO CONCORSO LETTERARIO APERTO A TUTTI.




I° CONCORSO LETTERARIO 

"La Pergamena di Clio"


SEZIONE A: ROMANZI
Tema: Viaggiare. C'è chi parte per cambiare vita, chi per ritrovare se stessi, chi per amore, chi per scappare da qualcosa o qualcuno, chi per conoscere il mondo e chi vola lontano con la fantasia.

La mia opinione: Trovo che sia un tema piuttosto interessante in un momento dove sempre meno gente può permettersi le ferie e sempre più persone hanno voglia di scappare dall'Italia e andare a rifarsi una vita all'estero lontana da tasse esagerate e stress!

SEZIONE B: RACCONTI
Tema: libero.
Ogni racconto deve contenere al suo interno le 10 parole puzzle:
scarpa coltello faro labirinto sale diamante bucaneve deserto farfalla filo

La mia opinione: Caspita! Adoro i racconti puzzle, immaginare mille avventure... Tuttavia non dev'essere semplice immaginare un racconto dove si parla di deserto, faro e farfalla nello stesso ambiente. Comunque, alcune idee ce le ho già, ma non ve la dico perchè sennò come faccio a battervi al concorso!

Quota di partecipazione: 5 € (0 € per i minorenni)

La mia opinione: Mi piace che la casa editrice non prenda soldi ai minorenni. Del resto, chi non ha l'età per lavorare non è giusto che paghi (usando i soldi di papà). 5 € non sono tanti se si considera il lavoro che c'è dietro a un concorso e alla fine è sempre un modo per promuoversi e per mettersi alla prova!
Inoltre una parte andrà in beneficenza ad Avaaz e a Greenpeace, quindi sarà un'ottima opportunità per fare del bene.

Scadenza: 15 settembre 2013 (farà fede il timbro postale).

La mia opinione: Devo sbrigarmi!!!!!!!!!! Anche perché si può partecipare con più manoscritti e io ho 2-3 idee vincenti!

E PER CHI VINCE... CONTRATTO DI EDIZIONE E MOLTO ALTRO!

La mia opinione: Ho letto nel bando che si parla di un viaggio, di un Kobo Touch e di altro ancora oltre a un contratto di edizione. Ho chiesto alla Elister Edizioni info su questo e mi ha risposto che come sempre non si richiedono contributi per la pubblicazione. Il primo classificato della sezione romanzi avrà la pubblicazione in automatico, mentre per il secondo e il terzo sarà una scelta dell'editore. Per quanto riguarda i racconti, invece i primi dieci verranno tutti pubblicati in un'antologia che andrà in vendita e ogni autore riceverà un piccola percentuale del guadagno!

Come partecipare? Leggere il bando di concorso su 


o richiederlo c/o la sede Elister Edizioni in via colonnello Alessi, 10/A – 11100 Aosta AO.

Per qualsiasi informazione:
Elister Edizioni
via Colonnello Alessi, 10/A – 11100 Aosta
Email: info@elisteredizioni.it - Telefono: 327 58 33 866

martedì 16 aprile 2013

Revenge serie tv - attenzione spoiler



Per gli appassionati del Conte di Montecristo in versione femminile...

La serie tv Revenge è una nuova serie televisiva americana.  
La storia è liberamente ispirata al famoso romanzo Il Conte di Montecristo dello scrittore francese Alexandre Dumas. 
Protagonista di Revenge è Emily Thorne, interpretata da Emily VanCamp, una giovane donna che desidera vendicarsi di chi ha fatto del male alla propria famiglia. All’inizio della serie vediamo il suo arrivo negli Hamptons e l'inizio di nuove amicizie con persone ricche, in realtà questo luogo non le è estraneo perché ha vissuto tanti anni lì prima che accadesse un avvenimento che sconvolse la sua vita e quella della sua famiglia. Fanno parte del cast della serie tv l’attrice Madeleine Stowe nei panni di Victoria Grayson, Henry Czerny in quelli di Conrad Grayson mentre Gabriel Mann è Nolan Ross.

Questa serie tv è davvero molto bella e interessante.
E' una sorta di partita a scacchi in cui vince il più geniale, ma con l'ausilio di tutta la tecnologia di controspionaggio più avanzata.

La storia comincia con Emily, che torna a casa, nella casa dove ha passato la sua infanzia con suo padre dopo la morte della madre.
Nessuno però la riconosce perchè all'epoca lei si chiamava Amanda Clarke.
All'epoca era solo una bambina che amava suo padre, che era stato accusato di omicidio e terrorismo dai suoi stessi amici e soci.
Tutto finisce: perde suo padre, che poi muore in carcere; perde la sua casa e i suoi soldi; finisce in un riformatorio.
Solo quando uscirà di galera, capirà quanto suo padre le voleva bene e che era innocente, grazie all'aiuto di Nolan, un ragazzo milionario che ha fondato la Nolcorp proprio grazie a un piccolo e segreto investimento che il padre di Amanda fece molti anni prima.
Nolan, riconoscente verso l'unico uomo che aveva creduto in lui, decide di aiutare la ragazza, dividendo con lei la sua fortuna.
A questo punto, non resta che allontanarsi da tutto e da tutti e iniziare a costruire la sua vendetta con estrema cura.
Cambia identità, scambiandola con quella di una sua coetanea con cui aveva fatto amicizia in riformatorio, impara a comportarsi come una persona ricca e altolacata, impara a combattere e ad essere una stratega.
A questo punto non le resta che tornare in patria e iniziare a smantellare tutti i nemici di suo padre fino ad arrivare alla famiglia Greyson.


I personaggi mi piacciono tutti.
Anche Madeleine Stowe, nonostante il botulino le impedisca di esprimersi al meglio, fa davvero bene la parte della stronza.
Se solo ripenso ai tempi in cui recitò con Kevin Kostner nel film Revenge...
Quello che mi piace meno è Daniel Greyson. Troppo tonto!

Nella prima stagione, Amanda riuscirà a vendicare suo padre, mandando al tappeto i Greyson. Tuttavia questa sua copertura le farà perdere l'amore di Jack, soprattutto dopo l'arrivo della falsa Amanda Clarke.

Nella seconda stagione, si scoprirà che i Greyson erano solo manovrati da qualcuno più in alto e più potente di loro.
Colpo di scena: la madre di Amanda è ancora viva! Ma allora perchè suo padre le ha sempre detto che era morta? Il motivo non sarà piacevole.
Ma sono ancora tante le domande e la seconda stagione è solo arrivata a metà, quindi... buona visione!
E speriamo nella terza stagione!!!! 



lunedì 15 aprile 2013

Nikita (serie tv 2012) - attenzione Spoiler




Nikita è una serie televisiva statunitense basata sulla serie TV canadese Nikita del 1997, a sua volta tratta dal film Nikita del 1990. 
La protagonista della serie è Nikita, una giovane e bellissima ragazza all'apparenza pazza e problematica, condannata a morte, ma salvata da un'agenzia governativa segreta, la "Divisione" che le offrii un patto: loro le salvano la vita e lei dovrà in cambio lavorare per loro, eseguendo tutti i vari compiti che le saranno affidati, compresi assassinii e altri lavori sporchi. Per fare questo, la sottopongono a degli addestramenti logoranti ed estenuanti ma micidiali nell'efficacia, che la faranno diventare l'assassina perfetta per ogni incarico segreto, data anche la sua bellezza disarmante. 
Nikita però, contraria alla politica della Divisione, che è disposta a sacrificare anche vite di innocenti pur di raggiungere i suoi scopi, fugge dall'organizzazione e si rifugia nella clandestinità, preparando un piano per vendicarsi di quello che le hanno fatto: per questo, decide di distruggere l'agenzia che l'ha creata.

Questa serie tv mi ha piacevolmente sorpresa, perchè a differenza di tutti i film e telefilm su Nikita finora prodotti, questo non comincia con l'inserimento della protagonista all'interno della Divisione (o Sezione Uno, come la chiamano nella serie tv canadese del 1999 con Peta Wilson e Roy Dupuis), ma con l'inizio del suo piano di vendetta nei confronti dell'agenzia dopo 3 anni dalla sua fuga.
Questa guerra inizia proprio con l'inserimento di una sua talpa, Alex, all'interno della Divisione, mentre lei rimane in disparte ad aspettare informazioni e ad intervenire per fermare le varie missioni della Divisione stessa.

Per quanto riguarda i personaggi, in questa serie è come se ci fossero 2 Nikite: Nikita e Alex, che man mano prenderà sempre più importanza all'interno dei giochi di potere tra Nikita, Percy, Amanda e la Supervisione.

A differenza di Peta Wilson, questa Nikita è nterpretata da Maggie Q.
Si passa da una bellezza eterea ed angelica di Peta con i suoi occhi azzurri e i capelli biondi a una bellezza più coriacea, esotica e sexy come quella di Maggie Q, mezza coreana.
Certo, Peta trasmetteva più emozioni e sensibilità con i suoi occhi, mentre Maggie Q la batte sullo sguardo da combattiere.
Anche Alex, la russa Alexandra Udinoff, erede di un gigantesco impero russo, è un'attrice molto in gamba e darà del filo da torcere a Nikita, che nella seconda puntata se la troverà inizialmente nemica. Inoltre Alex è contesa tra Nikita che la vuole salvare dalla Divisione, Amanda che la vuole usare per arrivare al comando della Zetrov, Percy che la vuole per annientare la Divisione, Sean che la vuole per salvare la Supervisione e sua madre e poi perchè se ne innamora.

Il personaggio di Michael, questo uomo privo di emozioni, tutte morte in seguito a un tragico passato, torna a vivere e ad amare proprio grazie a Nikita.
Michael è il suo mentore, il suo salvatore, l'uomo che l'aiuterà e di cui potrà sempre fidarsi, colui che le ha insegnato come combattere, agire nelle varie situazioni... è colui che fa sbocciare Nikita e poi finisce per innamorarsene ed essere ricambiato.
Questo è molto presente in Nikita 1999 con un formidabile Roy Dupuis totalmente inespressivo ma pieno di sentimenti nascosti.
In Nikita 2012 invece Shane West è un uomo, sì poco propenso alle emozioni, ma anche logorato dalla vendetta nei confronti di chi gli ha ucciso la moglie e la figlia.
Shane West è stupendo in questo ruolo, soprattutto quando sorride: lascia trasparire mezza emozione, ma poi torna subito impassibile.
Con Nikita vorrebbe lasciarsi andare ma non può.
In Nikita 2012 Michael prova qualcosa per lei (si vede dai flashback) e vorrebbe proteggerla, ma è costretto a fermare la sua guerra contro la Divisione.
Questo li porterà ad essere contro per tutta la prima stagione, mentre nella seconda finalmente si ritroveranno, finchè non salterà fuori un "inconveniente" causato da una sua missione svolta 5 anni prima sotto copertura in Bielorussia.
Tuttavia alla fine tutto si risolverà e Michael tornerà dalla donna che ama.
La terza stagione sarà quindi tutto un arcobaleno e anelli di fidanzamento, finchè un brutto incidente di cui Michael rimane vittima, lo farà allontanare da Nikita, ma solo fra qualche settimana si scoprirà come finirà: se con un matrimonio o con una separazione definitiva.
Tuttavia la liaison tra Maggie e Shane sarà molto eccitante e manderà in visibilio moltissime girls



I Nemici di Nikita sono sempre i soliti.
Nella prima stagione, ci sarà la Divisione e Percy.
Nella seconda stagione, la Supervisione mentre Percy e Amanda si faranno guerra per ottenere il comando sulla Divisione.
Nella terza stagione, Nikita sarà a comando della Divisione con Michael, Alex, Ryan e Birkoff; la Supervisione non ci sarà più, Percy è già morto e Amanda cercherà di distruggere Nikita e la Divisione con l'aiuto degli agenti ribelli della vecchia Divisione.
A questo punto: non vediamo l'ora che arrivi la quarta stagione!!!




domenica 14 aprile 2013

Difendiamo i Masai e i leoni!


Siamo gli anziani dei Masai della Tanzania, una delle più antiche tribù dell'Africa. Il governo ha appena annunciato di voler cacciare migliaia delle nostre famiglie dalle nostre terre per permettere a ricchi turisti di usarle per la caccia a leoni e leopardi. Gli sgomberi inizieranno immediatamente.

Al Presidente Kikwete forse non interessa di noi, ma ha mostrato che risponde alla pressione globale: quella di tutti voi! Se manderete messaggi alle ambasciate della Tanzania in tutto il mondo, Kikwete riceverà un'enorme quantità di rapporti sulle reazioni in tutto il mondo dello sfollamento dalle nostre terre. Un messaggio personale è la cosa migliore, ma qui ci sono alcuni argomenti da cui potete iniziare.
  • Il piano annunciato di recente dal governo di sgomberare i Masai dalle loro terre per fare spazio a regali cacciatori è uno scandalo.
  • La cultura e lo stile di vita unico dei Masai deve essere protetto. Contribuiscono a raccontare la Tanzania nel mondo, attraendo turismo, rispetto e benevolenza.
  • Chiedo al governo della Tanzania e al Presidente Kikwete di fermare gli sgomberi e di proteggere le terre della Tanzania.
  • Vi chiedo di trasmettere il mio messaggio al Presidente Kikwete.

sabato 13 aprile 2013

Se non interveniamo avremo un mare senza pesci fra pochi anni!


 I nostri mari sono in pericolo. Più del 75 per cento degli stock ittici dei mari europei è sovrasfruttato. Ci sono ancora troppi pescherecci che pescano in modo distruttivo il poco pesce rimasto.

Allo stesso tempo, i pescatori artigianali, che da generazioni pescano con metodi sostenibili e a basso impatto, rischiano di perdere il loro lavoro e il loro stile di vita. Tutto questo minaccia il futuro delle risorse ittiche, dei nostri mari e delle comunità che da essi dipendono.

Le politiche della Pesca presenti e passate hanno favorito per lungo tempo le flotte più grandi e potenti, che catturano più pesce di quanto il mare non sia in grado di produrre e che, di fatto, sono tenute a galla con i soldi dei contribuenti. Nel frattempo, la pesca artigianale, è regolarmente penalizzata.

Arctic Sunrise
È il momento di cambiare. La nave di Greenpeace Arctic Sunrise è in viaggio per sostenere chi pesca sostenibile in Europa.

La Politica Comune della Pesca è oggi in fase di revisione, Greenpeace sta lavorando con i pescatori artigianali per fare in modo che la salute dei nostri mari e degli stock ittici siano al centro di questa riforma. Di recente, sono stati fatti importanti passi avanti grazie al voto storico del Parlamento Europeo per ridimensionare la taglia della flotta europea e promuovere metodi di pesca a basso impatto ambientale. Ora, i Ministri della Pesca devono dimostrare di appoggiare tale revisione con il loro voto.





venerdì 12 aprile 2013

Il futuro degli orsi bianchi è nero


Recentemente la IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) ha iscritto gli ultimi 22.000 esemplari rimasti nella lista degli animali a rischio estinzione.

A causa dell'aumento delle temperature medie, le più alte dell'intera storia del Pianeta negli ultimi 20 anni, i ghiacci dell’artico si stanno sciogliendo sotto le zampe degli orsi.
Questo significa meno cibo, habitat sempre più misero e ristretto e quindi meno riproduzione.
Senza contare il bracconaggio e l'estrazione del petrolio!

Questa situazione è insostenibile per i poveri orsi bianchi e si prevede che tra meno di 40 anni il 75% degli orsi polari sarà estinto. Per questo oggi è urgente difendere la cosiddetta “Last Ice Area”: l’ultima arca per l’orso polare.

Difenderla, per l’orso, deve diventare la nostra missione.
Anche se ci sembra una specie tanto lontana e che non intacca le nostre vite, questo non significa che dobbiamo voltarci dall'altra parte.
Questo enorme danno è stato causato proprio da noi e dal nostro egoismo e dalla nostra presunzione di essere onnipotente e di valere più delle altre creature, ma questo non è assolutamente vero!

Il futuro dell'orso bianco è nero, ma insieme possiamo cambiarlo con l'aiuto del WWF.


"Con il tuo contributo possiamo istituire riserve naturali, fondamentali per aiutare l’orso polare e le altre specie artiche, organizzare squadre impegnate nel controllo del bracconaggio e nella riduzione dei conflitti tra orsi polari e comunità locali.
Inoltre, con il tuo sostegno possiamo monitorare gli orsi polari per capire quali potranno essere nei prossimi anni le strategie di conservazione più efficaci, negoziare con i governi e le industrie per diminuire le emissioni di gas serra, ridurre l'impatto della pesca e preservare l'ecosistema artico dalle industrie del petrolio."  WWF

Sostieni il WWF cliccando qui.





giovedì 11 aprile 2013

Bambini che muoiono di fame e le diete per dimagrire

Noi continuiamo a distruggere e inquinare il nostro pianeta imperterriti e intanto non ci rendiamo conto di quanto male causiamo!
Non solo a noi, che alla fine ce lo meritiamo dato che siamo causa dei nostri mali, ma quanto per le altre creature del mondo.
Stiamo portando all'estinzione specie su specie, privando molti animali del loro habitat per crearci industrie superinquinanti che fabbrichino cellulari (o altro), in modo da permettere a noi, poveri materialisti, di avere un cellulare nuovo e più sofisticato del precedente, che anche se funziona ancora ci è andato a noia.
Rendiamoci conto delle nostre azioni!
Stiamo privando il pianeta di tutte le sue risorse.
 Abbiamo allevamenti così vasti, stracarichi di animali stipati in gabbie e gabbiette, stalle e recinti, in cui non ci si riesce neanche a muoversi e in compensi vengono ingozzati di cibo e steroidi per farli diventare belli obesi e quindi pesare di più a tal punto che diventa addirittura impossibile per loro riprodursi. Devono farlo gli umani manualmente: una cosa rivoltante ma indispensabile per continuare ad avere così tanto ricambio.
La cosa ridicola è che nel mondo ci sono animali obesi e bambini (umani) che muoiono di fame tutti i giorni.
Trovo assurda la richiesta in tv di donare 2 € con un sms o una chiamata da rete fissa per salvare la popolazione del Terzo Mondo e poi vediamo allevamenti di mostri obesi, che vengono decimati ogni giorni per rifornire supermercati e ristoranti tutti i giorni in modo da permettere a noi, popolo sviluppato, di ingozzarci fino a vomitare, per poi disperarci a cercare diete su diete per dimagrire.
Ve la do io una soluzione: basta spendere in mille prodotto dietetici, racimolate il vostro budget e usatelo per farvi un lungo soggiorno in Somalia o in altri posti dove la gente muore di fame.
Vi assicuro che nel giro di un mese avrete perso moltissimi chili e che lo shock per ciò che avrete visto vi farà mangiare con tutta un'altra mentalità e... un'altra fame!

mercoledì 10 aprile 2013

La lingua dei sordi non riconosciuta a livello costituzionale. Interveniamo!

L’articolo 3 della Costituzione dice: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”
Allora perchè la lingua dei sordi, la LIS, non è ancora stata riconosciuta in Italia??
In Francia, Spagna, USA, persino in Cina e Iran, oltre a ad altri 39 paesi nel mondo, la LIS è riconosciuta come lingua.
Avete idea di cosa comporti questa mancanza?
Questo significa non avere un'adeguata assistenza a scuola, non poter spiegare al Pronto Soccorso cosa ci è successo se siamo sordi...
Sono cose gravissime!
Un paese, che si definisce così democratico, acculturato, generoso e sviluppato, non può non andare incontro a una disabilità così limitante!

Ora il nuovo Presidente del Senato Pietro Grasso, in seguito alla petizione a cui hanno dato il via alcuni ragazzi sordi insieme a Radio Kaos ItaLis, ha dichiarato che si impegnerà a facilitare l'iter legislativo per il riconoscimento della LIS. 
E' vergognoso che nessun Presidente finora ci abbia pensato e ringrazio Pietro Grasso per la sua disponibilità ad un intervento in merito.
Tuttavia anche noi possiamo dare il nostro contributo, firmando la petizione tramite Change.org: cliccando qui

Facciamo in modo che il linguaggio dei segni venga riconosciuto a livello costituzionale per rendere la vita più semplice a chi è nato meno vantaggiato.

E' uscito il booktrailer di "Attrazione di sangue"



E' uscito il booktrailer di "Attrazione di sangue" di Victory Storm, una vampire story d'amore, principalmente indirizzata per teenager.
Si tratta della storia di Vera, una ragazza con una strana forma di anemia che la debilita facilmente.
Vera è orfana e vive con la zia, un'ex suora, che ha lasciato il convento per dedicarsi alla nipote dopo la morte della sorella.
Per anni Vera non sa che dietro a sua zia e ai suoi problemi di salute si nasconde un oscuro passato, finchè improvvisamente tutto precipita: qualcuno la sta cercando e vuole ucciderla.
Si ritrova così catapultata in un mondo nuovo, in cui deve fuggire da coloro che la perseguitano e dai quali sua zia la sta proteggendo fin dalla nascita.
Vera scopre che esistono davvero i vampiri e che la stanno cercando poichè l'Ordine della Croce Insanguinata, di cui sua zia fa parte, hanno scoperto che in lei c'è l'arma per sconfiggere i vampiri, tra cui Blake, uno dei vampiri più antichi e potenti.
Purtroppo Vera non fa in tempo a capire cosa le sta succedendo che Blake la trova e la rapisce.
Tuttavia qualcosa di strano c'è davvero e sia Vera sia Blake se ne accorgono ma non riescono a definirlo.
Sarà proprio l'intervento del migliore amico di Blake a far chiarezza, ma anche in quel caso la ruota del destino si capovolge di nuovo e Vera si ritroverà nuovamente tra le braccia della zia e dell'Ordine, che la rinchiude nel castello di Melmore, un luogo sacro dove i vampiri non possono entrare.
Tuttavia Blake riuscirà a trovarla anche lì e proprio quando tutto sembra dipanarsi e lasciare spazio ai sentimenti, ecco che tutto cambia e quelli che prima erano anici ora diventeranno i nemici da cui scappare e salvare il suo amore.

"Attrazione di sangue" di Victory Storm (uno pseudonimo di una scrittrice italiana emergente) è molto avvincente e pieno di colpi di scena.
E' una lettura molto fluida e veloce, che ti tiene incollata fino alla fine.
Anche se a tratti può peccare d'ingenuità, rimane un bel romanzo da leggere con il batticuore.

Un mix tra "Angeli e Demoni" di Dan Brown (per le scenografie ecclesiastiche e gli intrighi) e "Twilight" (per la storia d'amore tra una ragazza normale, anche se se poi non è proprio così e un vampiro).


martedì 9 aprile 2013

Radio Monte Carlo: da Rafael Didoni a Platinette

Da anni ormai, la mattina mi sveglio alle h 7.00 con Radio Montecarlo.
Fino a poco tempo fa, dalle h 7.00 alle h 9.00 dal lunedì al venerdì, mi svegliavo con il programma "Si salvi chi può", un programma spassosissimo con il mitico Rafael Didoni, il simpatico Maurizio Di Maggio e altri personaggi piacevolissimi.
Per non parlare delle gag con Felice Nasdaq, Paquinho, Quentin Foggiano... superdivertenti.
Era davvero bellissimo svegliarsi facendosi due risate.

Il risveglio è più frizzante se a dare il buongiorno è Radio Monte Carlo con Si Salvi chi Può: Notizie fresche, simpatia e la musica migliore di RMC per iniziare al meglio con Maurizio Di Maggio, il giornalista Claudio Micalizio della Redazione di RMC e il comico Rafael Didoni. Dal lunedì al venerdì, l'informazione è immediatamente in primo piano con approfondimenti,rassegna stampa e commenti, aggiornamenti meteo, e il collegamento in diretta da New York con il corrispondente Guido Olimpio del Corriere della Sera. E poi tutte le gag surreali e gli interventi di improbabili esperti come Felice Nasdaq per le notizie dai mercati finanziari, il giornalista Paquinho per la cronaca sportiva, Quentin Foggiano con le novità cinematografiche e molto altro ancora. Tutti svegli di primissimo mattino per portare un sorriso e tanto buonumore nelle case degli ascoltatori.

Ora, da qualche tempo, questo stupendo programma è stato spostato alle h 5.00 (ma chi lo ascolta alle h 5.00???) e al posto di Si Salvi Chi Può, hanno messo Plati-Network con Platinette e la povera Manuela Cimmino.
A differenza del vecchio programma, questo è irritante e odioso.
Io ho sempre adorato Platinette fino al suo inserimento all'interno di Amici di Maria de Filippi, dove si è comportata/o da cafone e maleducato. Probabilmente per fare audience, ma a me è sembrata una figura molto negativa, che accentuava la presunzione degli allievi a ribattere ai commenti degli insegnanti, che a parer mio, forse ne sanno di più rispetto a un diciottenne che si presenta in tv per la prima volta.
Comunque, a mio parere, l'opinione di Platinette è andata scemando negli ultimi tempi e la sua entrata a Radio Monte Carlo è stata veramente una mossa sbagliata.
Tende a dire ciò che pensa e a non dare spazio alla sua compagna.
Inoltre quando arrivano le chiamate da casa, se qualcuno la pensa diversamente da lei, si irrita moltissimo, risponde male e fa terminare subito la conversazione.
Io posso capire che ognuno ha le sue opinioni, ma con il ruolo che ricopre, non può permettersi di sbattere il telefono in faccia alle persone, solo perchè queste sono contrarie a mangiare l'agnello a Pasqua (e questo già dimostra una grande ignoranza da parte sua) o perchè secondo alcuni (in realtà, molti) pensano che il modo migliore per superare questa crisi economica sia quella di fuggire all'estero.
Sicuramente non è l'unica soluzione, ma quando rimani senza lavoro e la vita è troppo cara, è ovvio che qualcuno pensi che prendere famiglia e valigia e partire sia una soluzione da prendere in considerazione.
Insomma, questo modo di fare non mi piace per niente.
Inoltre, non capisce nemmeno le battute, come le gag dell'investigatore, di Paquinho o altri...
Non sa valorizzarle come invece faceva Rafael.
Insomma, io ora ho cambiato stazione radio a malincuore, ma vi prego, Radio Monte Carlo, eliminate Platinette e rimettere "Si salvi chi può", così tornerò ad iniziare le giornate con il sorriso.






Coalizione Pd-Pdl: l'inizio della fine

Renzi vuole fare una coalizione Pd-Pdl e poi si lamenta se qualcuno lo accusa di essere berlusconiano.
Unire le due opposizioni è come mandare al diavolo tutte le scelte degli elettori e unire il diavolo all'acqua santa.
Purtroppo Bersani e i suoi seguaci non stanno mostrando una grande forza di volontà e quest'alone d'indecisione del Pd non fa che scaturire le malignità di Grillo.
Del resto, Grillo è stato chiaro: si accettano o non si accettano i suoi punti, in primis quelli riguardanti il rimborso delle spese elettorali.
La Gruber l'aveva chiesto a Berlusconi in sede pre-elettorale e lui aveva risposto di essere d'accordo, ma quando la  giornalista gli aveva chiesto se rinunciava fin da subito a questo rimborso, lui aveva iniziato a temporeggiare e a dire che ogni decisione doveva essere ponderata e riflettuta con calma.... in poche parole: no, non intendeva rinunciare al rimborso.

Anche Bersani sostiene di essere dalla parte del popolo, di voler aiutare lo Stato e i cittadini, ma poi di fronte alle richieste del M5S non dà segni di assenso.
Insomma, i politici sono sempre gli stessi. Tutti vogliono aiutarci, ma poi nessuno intende sacrificarsi per noi, a parte i grillini e a quanto pare Laura Boldrini (che si è ridotta lo stipendio, ma poi ha quadruplicato il numero dei suoi portavoce, scegliendo tra coloro che non erano riusciti ad entrare in Parlamento con le ultime elezioni).
Ci va un po' di serietà e onestà. Due qualità che il Parlamento italiano non conosce da diversi anni e giusto per darvi un assaggio e per far capire cosa significherebbe rimettere al Governo Berlusconi, vi allego questo video che spero apra gli occhi a Renzi e a tutti coloro che non hanno ancora capito con chi hanno a che fare e soprattutto per far capire a tutti cosa l'Europa pensa di noi grazie a Berlusconi.


    

La Gabanelli viene censurata con una richiesta di risarcimento di 25 milioni di euro.


Stefano Corradino via Change.org:

"Come si fa per impedire a un giornalista di indagare e permettere ai cittadini di conoscere la verità? Fascismo, stalinismo e logge massoniche avevano i loro metodi coercitivi. Oggi la censura preventiva e l'intimidazione si attuano con espedienti più moderni, e solo apparentemente meno perversi e repressivi. Ad esempio intentando una causa nei confronti di una giornalista e chiedere un risarcimento milionario perché una sua inchiesta ha cercato di fare luce sulle zone d'ombra di una multinazionale.

È ciò che ha fatto l'Eni, sesto gruppo petrolifero mondiale per giro di affari che con un atto di citazione di ben 145 pagine accusa Report di Milena Gabanelli di averne leso l’immagine per un'inchiesta del dicembre 2012. Cospicua la richiesta di risarcimento: 25 milioni di euro.

Chi si sente diffamato ha tutto il diritto di tutelarsi ma è chiaro che in questo caso l'obiettivo è un altro: un palese tentativo di intimidazione. Il termine tecnico è "querele temerarie," un'azione di sbarramento compiuta nei confronti di un giornalista per dissuaderlo dal proseguire il suo filone di inchiesta. E ovviamente per disincentivare altri cronisti dall'occuparsi dello stesso tema.

Per impedire l'uso di questo strumento intimidatorio il Parlamento ha avviato un lavoro bipartisan nella passata legislatura. Un iter che ovviamente giace ora impolverato nei cassetti di Montecitorio e Palazzo Madama.

Per questo oggi lanciamo una petizione per chiedere che il nuovo Parlamento voglia immediatamente mettere mano ad una revisione della materia che preveda una sostanziosa penalità nei confronti di chi utilizza strumentalmente questo tipo di richieste, condannando il querelante, in caso di sconfitta in sede giudiziaria, al pagamento del medesimo importo: se cioè chiedi 25 milioni di euro alla Gabanelli di risarcimento e poi perdi la causa la risarcisci della stessa cifra.

Così vince il diritto di informare ed essere informati."