domenica 5 maggio 2013

Arte e poesia, un connubio di magia



Fondere arte e poesia significa unire magia e sentimento per dare vita a qualcosa di veramente emozionale. Questo è ciò che è accaduto il 2 maggio presso la Saletta d'Arte ad Aosta, durante la meravigliosa mostra delle opere dello studio Marameo.
In concomitanza con l'ultimo giorno dell'esposizione, si è riunito il famoso Circolo del Cardo, che da dieci anni raccoglie tutti i poeti della Regione, creando un'identità vera e propria a un'arte sempre più nascosta, la poesia.
Un'atmosfera davvero magica si è creata grazie alle opere di Claudio Muolo e Barbara Longo:  lampade dalle forme animali o con un richiamo esotico prendevano vita dalla loro stessa luce e illuminavano la Saletta.
Claudio Muolo spiega che ogni lampada è realizzata con materiali di recupero, di tipo elettrico, idraulico oppure sassi, tra cui la pietra leccese, lavori ad uncinetto... con cui esprime il suo desiderio di giocare e d'inventare, stimolando lo spettatore ma senza dargli punti di riferimento definiti.
Nonostante queste lampade dalle forme eclettiche e sognatrici, Claudio Muolo non si definisce un artista ma un artigiano, che si ispira all'immaginazione che c'è in ognuno di noi.
Proprio questo tripudio di bellezza artistica e combinazione artigiana di grande qualità, uno dei punti di riferimento dello Studio Marameo, ha ispirato alcune delle poesie più belle del Circolo del Cardo e dei suoi poeti, tra cui Gisèle Bovard, GianCristoforo Casu, Loredana Faletti, Serenella Venturini, Lucrezia Pongan, Valentina Bionaz... che hanno saputo far risaltare le parole luce e sassolini con i loro versi.



CANDELA


Piccola luce che buca il buio
e innalza
un sommesso canto di vittoria.
Ricordati di me,
di un frammento
che ha contemplato l’universo.
 
 
                                       Serenella Venturini



SASSOLINI

 
Mi giro e corro veloce
non ce la farai a prendermi!
E quando mi accorgo che stai per defluire
mi rigiro e ti tocco
Preso!
Oggi voglio un cuore di bambino
per giocare col mare
occhi di bambino
per scegliere sassolini bianchi
da regalare come diamanti.
Bianchi come l’aurora
come un ricordo
come l’innocenza,
che ti ci và una vita a ritrovare,
se la cerchi,
altrimenti
è sasso colato a fondo.
Poi, a guardarli insieme
più grande sarà il regalo
di questo momento bellissimo.
La felicità nasce in solitudine
e germoglia in compagnia.
 
                                       Serenella Venturini


Desideri di luce (lampade artistiche)

Vorrei portarlo a casa, il grande fiore,
ritto a fare la guardia in corridoio
od a spiarci in camera...
Vorrei che l'insetto alato si posasse
su una parete di casa
e lì restasse, pulsando luce...
Vorrei che il cappellino verde lucente
penzolasse sopra una tavola imbandita
di pietanze o libri.
E vorrei che la fantasia e la natura
riunite (ma non sono la stessa cosa?)
albergassero da me... da noi...

Loredana Faletti



LAMPADE ED ANIMALI?

Di Jean-Christophe Casu

Animali a forma di lampade
o lampade a forma d’animali?
Lucciola che lancia soli
Farfalla alle ali di fuoco
La coccinella alla testa rossa spara raggi
E il ragno alla pancia appiattita brucia di fiamma
Mentre la formica pizzica delle corde rilucenti
Di una chitarra immaginaria di bagliori che
Fremano sulle pareti con rombante luce
Che suonano un rinviarsi luminoso di strana esistenza
Da mettere in moto lo spazio festoso
in una gioia di fiori illuminati
la trasparenza del materiale da forza ai voli
delle lampade tutte colori roboanti
infondendo ai cuori vitalità stellare
appunto
 ma questa non è l’Era di Splendore di Luce?
Anche nelle piccole cose modellate con luminosa perfezione!


VOCI DI LUCE.

Sul retro della casa scesi le scale
Lei stava là, appoggiata al suolo, senza colore, senza calore...
Dalla  parete nuda una piccola finestrella mi portò fuori dal sogno
conducendomi sulle rive di un placido lago di montagna
e specchiandomi nelle sue fredde acque
vidi una lunga fila di uomini, sul sentiero che porta verso il cielo
procedevano in silenzio, vestiti di pesanti teli, color della porpora.
Udii ogni loro passo, ogni respiro...
Udii il fruscio del vento attraverso le vesti consumate
Mi arresi, lasciandomi scivolare dentro al Loro Sogno
Occhi negli occhi....
Amore puro, l Eternità svelata..
La Riconciliazione e il Perdono sono raggiunti.
Tre cerchi, e all interno il battito del cuore
Tre cerchi...e la finestrella mi riportò indietro...
salii le scale, sul retro della casa
lei stava ancora là, sulla mia destra
appoggiata al suolo
Cantava
La sua Voce era Luce.    

                                                         Valentina Bionaz

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